Growth Hackers chi sono e cosa fanno? | Growth Hacking Academy

Growth Hackers chi sono e cosa fanno?

Benvenuto nella seconda lezione della nostra Growth Hacking Academy che parlerà di Growth Hackers: chi sono e cosa fanno?

Come ti abbiamo spiegato nella corsa lezione, il Growth Hacking è un modo di fare marketing innovativo. E’ l’evoluzione del marketing tradizionale ed è basato su continui esperimenti. Il Growth Hacking ha a che fare con la crescita del business.

Non tutti possiamo improvvisare questo approccio al marketing. Solo in pochi riescono a farlo ed in questo articolo scopriremo perchè non tutti possono essere Growth Hackers e come fare per diventarlo.

Vuoi scoprire nel dettaglio chi sono i Growth Hackers e cosa fanno?

Te lo spieghiamo subito, iniziamo!

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Growth Hackers: chi sono?

Fare Growth Hacking non è un mestiere per tutti.

Il ruolo del Growth Hackers è realizzare delle campagne di marketing online perfette per il cliente, cucite addosso ai suoi obiettivi ed al suo budget.

Se ti sei chiesto chi sono i Growth Hackers, te lo diciamo subito: sono i nuovi marketers, i marketers del futuro, dotati di competenze e capacità su più fronti.

Sono i nuovi strateghi aziendali, sono anche definiti i pirati del marketing.

Per capire la sempre maggior importanza del ruolo nel business moderno, basta pensare al caso Coca-Cola, che ha di recente sostituito il direttore marketing con un Growth Hacker.

Approfondiamo!

Growth Hackers chi sono e cosa fanno?

Growth Hackers: cosa li contraddistingue?

La figura del Growth Hacker integra e mixa vari aspetti, conoscenze e capacità. Il Growth Hacker ha conoscenze ampie nel digital marketing e si avvale di tutti gli strumenti di marketing e online advertising disponibili (SEO, SEM, E-mail Marketing, Inbound Marketing, Social Media Marketing, Affiliate Marketing,…), sa programmare, sa analizzare perfettamente i dati e ha molta creatività.

Quindi come capirete è una figura molto completa e che ha molta esperienza… sinceramente tendo a diffidare di ragazzi 20enni che si definiscono Growth Hacker. Non è possibile, non perchè non siano capaci (sicuramente lo potranno essere in futuro), ma perchè non possono – per limiti fisici di tempo – avere nel loro bagaglio tutte le conoscenze richieste per riuscire a fare il lavoro di Growth Hacker.

I Growth Hackers operano con un approccio creativo e riescono a trovare soluzioni anche dove si pensa sia impossibile trovarle. Il migliore amico del Growth Hacker è il foglio Excel, e la cosa affascinante di questa figura è che è tanto analitica quanto creativa.

Cosa lo caratterizza? Il Growth Hacker ha grandi competenze e queste caratteristiche:

  • il Growth Hacker le prova tutte. E’ fondamentale fare tanti test per capire quale sarà la strategia da utilizzare e ottimizzare;
  • non si arrende: è consapevole che molte volte queste strategie falliranno… prima di arrivare a quella vincente bisogna provarne diverse;
  • é un professionista multidisciplinare che gestisce tutto il canale di marketing: acquisizione, attivazione, fidelizzazione, passaparola, guadagno con lo scopo di far crescere un business;
  • ama confrontarsi con i dati;
  • ha una mentalità aperta, reattiva, creativa;
  • è curioso: sperimenta sempre, e ama migliorarsi, accrescere le proprie capacità e conoscenze.
Growth Hackers chi sono e cosa fanno?

Cosa fanno i Growth Hackers?

I Growth Hackers vengono contattati dalle aziende, anche da start-up, quando è il momento di crescere e dare una svolta al proprio modo utilizzare il budget. In un primo momento si pensava che il Growth Hacker fosse una figura lavorativa dedicata esclusivamente alle startup, pensando erroneamente al Growth Hacking come un sistema di Marketing a costo zero. Come abbiamo visto nella scorsa lezione non è così, per fare Growth Hacking serve budget! La differenza è che questo budget viene ottimizzato ed utilizzato solo per strategie che funzionano e che portano un ROI positivo. Per questo motivo il Growth Hacking non è adatto solo alle start up, ma è adatto a qualsiasi tipologia di business.

L’obiettivo del Growth Hacker è quello di far crescere il business, avendo sempre in mente gli obiettivi del cliente.

Solitamente i Growth Hackers suddividono il budget in piccoli sottobudget che serviranno a testare più strategie. Una volta capito ciò che funziona o meno, il budget verrà ricompattato e investito solo sulle strategie che hanno prodotto risultati interessanti.

Quindi cosa fanno i Growth Hackers?

Sviluppano strategie e fanno esperimenti continui e soprattutto rapidi (di qualche giorno, addirittura di ore), per cercare di individuare il più presto possibile qual’è la strategia migliore da seguire per ottenere i risultati attesi.

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Il Growth Hacker e il suo Mindset

Cosa intendiamo dire?

Per il Growth Hacker è importante avere una mentalità come dicevamo prima flessibile, preparata a cambiare e pensare in tempo record, pronta ad aggiornarsi e testare.

Per realizzare gli obiettivi aziendali richiesti, il Growth Hacker dev’essere proattivo, rapido, ingegnoso.

Il Mindset (approccio) del Growth Hacker è differente come avrai capito da quello che si utilizza nel marketing tradizionale. I Growth Hackers sono dei marketers che non si stancano mai di provare e imparare.

Growth Hackers chi sono e cosa fanno?

Conclusione

Se hai seguito questa lezione hai sicuramente un’idea chiara di chi sono e cosa fanno i Growth Hackers. Molti parlano di Growth Hacking, ma gli esperti sono ancora pochi in Italia.

Con questa lezione sarai rimasto affascinato nel sapere chi sono i Growth Hackers e cosa fanno. Magari vorresti diventarlo anche tu!

Rimani aggiornato con le lezioni della tua Growth Hacking Academy preferita! Nelle prossime lezioni capirai anche come diventare Growth Hacker.

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Domande frequenti

Chi sono i growth hacker?

I growth hacker sono i nuovi marketer, professionisti dotati di competenze su più fronti che realizzano campagne di marketing online cucite sugli obiettivi e sul budget del cliente. Vengono definiti anche i pirati del marketing e la loro importanza è tale che aziende come Coca-Cola hanno sostituito il direttore marketing con un growth hacker.

Quali competenze deve avere un growth hacker?

È una figura multidisciplinare: conosce a fondo il digital marketing e i suoi canali come SEO, SEM, email marketing, social media e affiliate marketing, sa programmare, sa analizzare i dati e ha molta creatività. È una professione tanto analitica quanto creativa e richiede anni di esperienza sul campo per essere padroneggiata.

Cosa fa concretamente un growth hacker?

Sviluppa strategie e conduce esperimenti continui e rapidi, anche di poche ore o giorni, per individuare il prima possibile la strategia che produce risultati. Tipicamente suddivide il budget in piccoli sottobudget per testare più approcci, poi concentra l'investimento solo sulle strategie che hanno generato un ROI positivo.

Il growth hacking è adatto solo alle startup?

No. All'inizio si pensava fosse un metodo dedicato esclusivamente alle startup, ma in realtà è adatto a qualsiasi tipologia di business, dalla piccola impresa alla multinazionale. Il punto centrale non è l'assenza di budget ma la sua ottimizzazione: si investe solo su ciò che dimostra di funzionare.

Che mentalità serve per fare growth hacking?

Serve un mindset aperto, reattivo e curioso: il growth hacker le prova tutte, non si arrende ai fallimenti perché sa che molti test falliranno prima di trovare la strategia vincente, ama confrontarsi con i dati e sperimenta di continuo per migliorare le proprie capacità.

Come si diventa growth hacker?

Non esiste una scorciatoia: bisogna costruire competenze in più ambiti, dal digital marketing alla programmazione fino all'analisi dei dati, e maturare esperienza reale con test e campagne. Proprio per la vastità del bagaglio richiesto è difficile improvvisarsi growth hacker dopo poco tempo, mentre corsi, letture di settore e pratica costante accelerano il percorso.

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